La Storia

dinastiaLa dinastia artistica Gambarutti ha origine dal matrimonio dal 1899 tra Pietro e Cesira Burzio, esponente di una grande famiglia marionettistica radicata in Piemonte dagli albori dell’Ottocento. I figli maschi di Pietro e CesiraGiovanni, Giuseppe e Ugo – ne proseguono con alterne fortune l’attività. L’eredità marionettistica viene sostanzialmente perpetuata da Giovanni, in seguito validamente avvicendato dal figlio Gianfranco, mentre Giuseppe imbocca giovanissimo l’arte burattinesca, lasciando nello sconcerto il resto della famiglia.

Orientandosi ben presto in area ligure (avendo Savona come città di residenza), lavorando soprattutto nel territorio rivierasco fino a tutti gli anni Sessanta, coadiuvato dal figlio Pier Luigi Brigati. Personalità dallo spiccato carattere individualista, che lo rende spesso inviso a colleghi e committenti, Giuseppe Gambarutti rappresenta un tipo di operatore teatrale itinerante attento agli aspetti mercantili del mestiere, promotore di spettacoli dal contenuto semplice e di immediata assimilazione, per questo capace di aggregare le simpatie unanimi di un pubblico sempre diverso. Il fondo teatrale Gambarutti-Brigati conservato dagli eredi a Savona, costituito per la maggior parte dei burattini, rappresenta la più esplicita testimonianza di questa intensa attività umana ed artistica.